La Borsa di Tokyo inizia gli scambi in territorio positivo, prendendo spunto dalla accelerazione degli indici azionari statunitensi e la ripresa della tecnologia. L’indice Nikkei 225 ha guadagnato lo 0,8% a 57.582,93 punti. Sul fronte dei cambi lo yen torna a svalutarsi, sulle aspettative di nuove politiche fiscali accomodanti del governo della premier Sanae Takaichi, trattando a 154,60 sul dollaro, e sull’euro a 182,30. Ancora chiuse per la festività del Capodanno lunare le borse di Shanghai, Shenzhe e Hong Kong.
In Corea del Sud l’indice Kospi è balzato del 2,8% a 5.661,22 punti, con la riapertura dei mercati dopo le festività all’inizio della settimana. L’indice australiano S&P/ASX 200 ha guadagnato lo 0,9% a 9.088,70 punti. I mercati del Sudest asiatico hanno registrato un forte rialzo, con l’indice SET thailandese in crescita dello 0,9%. L’indice Sensex indiano ha guadagnato lo 0,1%.
Il greggio di riferimento statunitense ha guadagnato 30 centesimi, attestandosi a 65,36 dollari al barile. Il greggio Brent, lo standard internazionale, è salito di 27 centesimi a 70,62 dollari. I prezzi dell’oro e dell’argento sono rimasti stabili. Il prezzo del Bitcoin è sceso dell’1,3% a circa 67mila dollari.






