Avvio in territorio positivo per la Borsa di Tokyo, che consolida i progressi delle ultime sedute sostenuta dal buon andamento di Wall Street e dal rimbalzo del comparto tecnologico. In apertura il Nikkei avanza dello 0,44%, portandosi a 49.522,39 punti, con un guadagno di 218 punti.
Sul fronte valutario, lo yen torna a indebolirsi: il cambio risale a 155,70 per dollaro, complice l’attenuarsi dei timori sulla possibilità di un imminente rialzo dei tassi da parte della Bank of Japan. La valuta giapponese perde terreno anche nei confronti dell’euro, con il cambio poco sopra quota 181.
Quadro contrastato in Cina, dove gli indici oscillano intorno alla parità dopo una serie di sedute altalenanti: lo Shanghai Composite scende dello 0,09% a 3.894,16 punti, mentre lo Shenzhen Component registra un lieve progresso dello 0,05%, attestandosi a 2.463,60 punti.
Movimento opposto a Hong Kong, che apre in calo. L’indice Hang Seng perde nelle prime battute lo 0,57%, scivolando a 25.946,05 punti, appesantito soprattutto dalle vendite sui titoli legati ai consumi e all’immobiliare.






