L’Ast di Ascoli è pronta ad affrontare le conseguenze delle elevate temperature che da giorni interessano il Piceno e gran parte del Paese. L’attenzione è rivolta soprattutto alle persone più fragili, come anziani, bambini e soggetti con patologie croniche, maggiormente esposti ai rischi provocati dalle ondate di calore. Nei Pronto soccorso degli ospedali Mazzoni di Ascoli e Madonna del Soccorso di San Benedetto, in caso di necessità viene attivato il cosiddetto codice calore, un percorso assistenziale dedicato ai pazienti che presentano i sintomi tipici del colpo di calore. Al momento non sono stati registrati accessi per sincope da colpo di calore, mentre sono stati diversi i casi legati alla disidratazione. La Centrale operativa 118 Piceno Soccorso invita i cittadini a chiamare immediatamente il numero unico di emergenza 112 in presenza di sintomi come temperatura corporea molto elevata, stato confusionale, difficoltà nel parlare, perdita di coscienza, forte debolezza improvvisa, difficoltà respiratorie o convulsioni. In queste situazioni è fondamentale intervenire rapidamente per evitare conseguenze anche gravi. Il protocollo attivato nei Pronto soccorso prevede una rapida presa in carico del paziente. Se vengono riscontrate alterazioni dei parametri vitali, temperatura superiore ai 40 gradi e modificazioni dello stato di coscienza, l’infermiere del triage assegna un codice rosso o arancione. Nel primo caso il paziente viene trasferito immediatamente in sala visita, nel secondo viene accompagnato in una stanza dedicata, climatizzata e dotata delle attrezzature necessarie per la somministrazione di liquidi per via endovenosa. Successivamente vengono eseguiti accertamenti e cure specifiche. Il colpo di calore rappresenta la conseguenza più grave dell’innalzamento della temperatura corporea e può provocare danni a cervello, cuore, reni e muscoli. Per prevenirlo, l’Ast raccomanda di bere acqua con regolarità anche in assenza di sete, evitare di uscire nelle ore più calde, indossare abiti leggeri e traspiranti, consumare pasti leggeri e non lasciare mai bambini, anziani o animali all’interno delle auto. "È importante farsi trovare preparati – sottolinea il direttore generale Antonello Maraldo –. La Centrale operativa del 118 e i Pronto soccorso sono pronti ad attivare i percorsi del codice calore per garantire una gestione tempestiva e qualificata dei pazienti".