HomeModenaCronacaAttacco hacker del 2023. Il Garante bacchetta l’Ausl: "Protezioni inadeguate". Ma la multa è scontataL’autorità per la protezione dei dati ha sanzionato l’azienda per 10mila euro. Il virus è entrato tramite le credenziali di un tecnico che lavorava alle postazioni. Erano stati esfiltrati 1,2 milioni di file. È stata però riconosciuta la collaborazione. .L’autorità per la protezione dei dati ha sanzionato l’azienda per 10mila euro. Il virus è entrato tramite le credenziali di un tecnico che lavorava alle postazioni. Erano stati esfiltrati 1,2 milioni di file. È stata però riconosciuta la collaborazione. .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ stata accertata la mancata adozione di misure adeguate a garantire la sicurezza dei sistemi: per questo l’Ausl dovrà pagare dieci mila euro a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria per le violazioni emerse nel corso dell’indagine.

È quanto ha stabilito il Garante per la protezione dei dati personali. Il provvedimento è stato assunto a seguito delle attività ispettive svolte dopo il noto e preoccupante attacco hacker subito dall’Ausl di Modena a fine novembre 2023. In quell’occasione gli ignoti cybercriminali avevano pubblicato file e dati sanitari nel dark web ma. Prima ancora gli hacker avevano fatto partire un countdown, ‘concedendo’ 18 ore di tempo all’azienda per pagare il riscatto, tre milioni di dollari in criptovalute, altrimenti – minacciavano – avrebbero iniziato a pubblicare i dati dei pazienti. L’azienda, però, non si era piegata al ricatto e aveva denunciato subito l’accaduto. Da qui la pubblicazione dei dati.