La giornata cesenate del ministro della Cultura Alessandro Giuli si era aperta ieri mattina alla basilica della Madonna del Monte. Ad accogliere lui e il suo staff erano stati i rappresentanti della Soprintendenza, il presidente di Fratelli d’Italia alla Camera Galeazzo Bignami, l’onorevole Alice Buonguerrieri (FdI) e i rappresentanti della diocesi. La visita, che ha visto come ‘cierone’ d’eccezione l’abate dom Mauro Maccarinelli, è stata l’occasione per ammirare le bellezze del luogo di culto simbolo della fede mariana in tutta la Romagna e non solo, con particolare riferimento alla preziosa collezione degli ex voto, rispetto alla quale il ministro ha preso in considerazione la possibilità di avviare un percorso di valorizzazione anche in chiave Unesco. Nel corso del sopralluogo sono stati inoltre illustrati i lavori di consolidamento e restauro della struttura, resi possibili anche grazie alle risorse stanziate dal Governo, sia per la messa in sicurezza del complesso, sia per gli interventi legati ai danni dell’alluvione del maggio 2023. "L’abbazia di Santa Maria del Monte – hanno commentato Buonguerrieri e Bignami - custodisce un patrimonio spirituale, storico, artistico e identitario straordinario. La visita di oggi conferma la volontà del Governo di investire concretamente nella tutela e nella valorizzazione dei nostri beni culturali, sostenendo interventi fondamentali per il consolidamento, il restauro e la piena fruizione di questo luogo unico".
Prima tappa a Cesena. All’abbazia del Monte tra ex voto e Unesco
Il ministro Giuli accolto da dom Maccarinelli








