di
Vera Martinella
Un piccolo studio rileva che le persone che svapano regolarmente hanno un'attività alterata in 3.124 geni del genoma rispetto a chi non fuma
Una piccola ricerca introduce un nuovo sospetto in un grande dibattito: quanto possono essere pericolose le sigarette elettroniche i prodotti da svapo aromatizzati? Quanto basta per alterare il Dna di chi le usa, stando agli esiti di uno studio americano pubblicato sulla rivista Frontiers in Oncology.«Le persone che svapano regolarmente mostrano un'attività alterata in 3.124 geni del genoma rispetto a chi non fuma né svapa - dice Ahmad Besaratinia, docente di Salute pubblica alla Keck School of Medicine e autore principale della ricerca, sostenuta dai National Institutes of Health -. Mentre una parte di queste alterazioni (28,8%) è collegata alla frequenza o alla quantità di svapo, una porzione ben maggiore (66,6%) è legata al tipo di aromi e dispositivi utilizzati».
Gusto e tipo di dispositivo fanno la differenzaI risultati dello studio sottolineano il ruolo dell'aroma e del tipo di dispositivo negli effetti biologici dello svapo e potrebbero avere implicazioni normative, dato che la Food and Drug Administration (FdA, il corrispettivo statunitense dell'Agenzia Italiana del Farmaco) si sta muovendo per approvare la commercializzazione di sigarette elettroniche aromatizzate.Poiché le e-cig sono relativamente nuove, sono ancora poco chiari i rischi a lungo termine che comportano sulla salute. Mentre le malattie croniche impiegano decenni a manifestarsi, le alterazioni nell'espressione dei geni correlati alle malattie possono fornire indizi precoci sui potenziali danni dello svapo. «Ricerche precedenti hanno già dimostrato che lo svapo, analogamente al fumo tradizionale, è collegato a cambiamenti nell'espressione genica coinvolti nello sviluppo del cancro, nonché di alcune malattie cardiache e polmonari - spiega l'esperto -. Servono certamente delle conferme, ma una domanda fondamentale rimane però ancora senza risposta: cosa sta guidando questi cambiamenti? È l'atto stesso di svapare, oppure l'intensità e la durata dello svapo, le caratteristiche dei prodotti utilizzati, o una combinazione di questi fattori?».






