A luglio i lavori sulla linea ferroviaria e il conseguente dirottamento dei treni su Campo di Marte. Belardinelli: "L’idea di andare in bus fa paura visto i cantieri della tramvia, i pendolari lo eviteranno".Già la vita da pendolare non è semplice nei giorni normali, figuriamoci con la deviazione prevista a luglio, per i lavori su Ponte al Pino a Firenze, quando i treni saranno dirottati su Campo di Marte. Un’interruzione che preoccupa tutta il territorio fiorentino, dal Valdarno alla Valdisieve e al Mugello. "E’ un disagio continuo che ora è destinato a peggiorare - dice Massimo Rossi portavoce del comitato dei pendolari della Faentina -. Per chi vive e utilizza i mezzi da e verso la Valdisieve il problema ci sarà, ma per chi fa gli stessi spostamenti da e verso il Mugello sarà sicuramente peggio. Oltretutto alla questione si aggiunge il problema di chi arriva dal Mugello, che non può utilizzare liberamente il trasporto su gomma con lo stesso biglietto. Questo - dice ancora Rossi - doveva essere il frutto di un accordo tra Regione, Rfi, Trenitalia, istituzioni locali e comitati, per consentire a chi ha abbonamenti di prendere tutti i vettori su gomma che collegano Borgo San Lorenzo con Firenze, sia utilizzando la tratta della Faentina via Polcanto sia la Via Bolognese da Vaglia. Invece l’accordo è stato disatteso ed è stato deciso che si può utilizzare solo la linea via Vaglia. Un disagio - conclude Rossi - oltre che una presa in giro".