Enrico Brignano domani a “Lazzaretto Estate“ tra visione ironica della vita e senso di perditaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciRiparte da Bergamo il nuovo spettacolo “Bello di Mamma“ dell’attore comico Enrico Brignano. L’appuntamento è per domani al festival “Lazzaretto Estate 2026“ (alle 21; biglietti su lazzarettoestate.it). L’idea di fondo dello show è semplice, forte: in un mondo pieno di contraddizioni e cambi veloci, l’abbraccio della madre, le sue attenzioni affettive, persino i rimproveri, tornano alla mente e mettono l’autore innanzi al suo vivere di ieri e di oggi.
“Bello di Mamma“ mette a braccetto nostalgia e presente in un gioco delle parti che rimescola privato e sociale, le notizie allarmanti del nostro tempo e la memoria confortante di quando si era tutti ragazzi. Nello spettacolo Brignano, attore brillante, figlioccio di Gigi Proietti, presente a teatro, cinema e tv, cerca un antidoto ai tempi che corrono, nel calcolato equilibrio tra riflessione e gioco comico, racconto personale che diventa man mano collettivo.
"Il titolo – spiega Brignano – nasce da una frase che mia madre mi disse una sola volta. Ero stato sei mesi in America e lei pensava che non tornassi più. Quando mi vide tornare, disse: “Alla fine sei tornato, bello di mamma“. Mi si strinse il cuore. Lei oggi non c’è più e quelle parole mi tornano addosso. Ho voluto metterle nel titolo perché mi appartengono, ma credo siano condivise da tanti figli e madri". Brignano, dopo aver dedicato un altro one man show alla memoria del padre Antonino, rende ora omaggio alla madre attraverso il racconto di una generazione che inevitabilmente si confronta con quelle successive. Nella narrazione riaffiorano i ricordi della quotidianità, i profumi, gli aromi del cibo, l’amore che sostanzia ogni gesto materno. E qui la nostalgia si afferma con forza, perché lo spettacolo è anche un soliloquio condiviso sulla perdita, che non abbandona mai la visione ironica. Lo spettacolo è stato scritto in collaborazione con Graziano Cutrona, Manuela D’Angelo, Luciano Federico, Alessio Parenti.








