Il Comune di Cento e l’Associazione Imprenditori Centesi per la Cultura hanno sottoscritto l’accordo di partenariato speciale pubblico-privato per la realizzazione della grande mostra "Marcello Provenzale da Cento. Un genio del mosaico barocco nella Roma dei Borghese", nel 450mo anniversario della nascita, in programma in Pinacoteca dal 2 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027. Un partenariato speciale pubblico-privato che è modello innovativo di collaborazione attraverso il quale i privati si fanno carico direttamente dei costi di organizzazione della mostra, senza oneri aggiuntivi per il bilancio comunale. La mostra nasce dall’idea di Cristina Grimaldi Fava, curata da Paolo Di Buono, Direttore dello Studio del Mosaico Vaticano presso la Fabbrica di San Pietro e da Giovanni Sassu, Direttore della Pinacoteca. Sarà ricca di opere, confronti e immagini evocative e il percorso, costruito attorno ai capolavori "da cavalletto" di Provenzale, restituirà al grande pubblico la figura di un artista che trasformò per sempre il linguaggio dell’arte musiva. Inventore del cosiddetto mosaico filato, capace di ottenere sfumature cromatiche di straordinaria raffinatezza riconosciuta anche da Papa Paolo V. Il progetto si inserisce in un contesto di eccezionale visibilità nazionale legato a Galleria Borghese di Roma che nei mesi scorsi ha ospitato infatti una prima mostra dossier dedicata ai mosaici minuti da cavalletto, capolavori assoluti di Provenzale, realizzata con la Pinacoteca di Cento, riscuotendo grande successo, riportando al centro dell’attenzione critica un maestro troppo a lungo dimenticato e aprendo la strada alla più ampia e approfondita mostra centese dell’autunno. La realizzazione dell’iniziativa è stata possibile soprattutto al fondamentale sostegno della Fondazione CaRiCe e alla collaborazione dell’Associazione Amici della Pinacoteca "il Guercino" di Cento mentre un comitato scientifico di nove esperti di rilievo nazionale e internazionale garantisce il rigore della proposta culturale, che comprende anche la pubblicazione di un catalogo. "Questa firma è il punto di arrivo di un lungo lavoro di costruzione e il punto di partenza di un impegno concreto", dice Stefano Borghi, Presidente dell’Associazione Imprenditori Centesi per la Cultura. Poi la voce alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cento. "Tra le nostre finalità abbiamo la valorizzazione e la promozione dell’ arte e della cultura del territorio", sottolinea la presidente Raffaella Cavicchi. E’ il sindaco Edoardo Accorsi ad aggiungere che "Cento ricorda così uno dei suoi figli più illustri, con serietà scientificA".