Sono sbarcati ieri di buon mattino sulla banchina di Calata Paita nel porto spezzino i migranti a bordo della nave Ong Solidaire. Dopo un viaggio durato diversi giorni hanno trovato a attenderli il perdonale della Croce Rossa Italiana, forze dell’ordine, personale della Prefettura, Caritas Diocesana e sanitari del 118. Sono scesi 43 migranti, tra i quali 15 minori non accompagnati, provenienti da Senegal, Nigeria, Gambia, Gana e Sudan.

Quello di ieri è stato il primo sbarco dopo l’entrata in vigore del nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo. Un protocollo che prevede la nuova organizzazione delle procedure di accoglienza che comporta la procedura di screening pre-ingresso, controlli di sicurezza e sanitari nel tempo massimo di sette giorni, una procedura accelerata alla frontiera istituita per esaminare rapidamente le domande di asilo, solidarietà e ripartizione tra Stati membri e procedure di rimpatrio accelerate. Inoltre il patto integra regole più stringenti per l’allontanamento di chi non ha diritto di rimanere nell’Unione. La macchina dei soccorsi spezzina, come nelle precedenti occasioni, si è immediatamente attivata. Le operazioni di sbarco e i successivi controlli sono stati rapidi e nessuno ha avuto bisogno di particolari cure e controlli in ospedale. Sono stati accolti dalle associazioni di volontariato della Croce Rossa e della Caritas spezzina presente con gli operatori e mediatori culturali. Prima di sbarcare sulla nave è salito un medico di Usmaf per i controlli. Quindi i mifgranti hanno ricevuto abiti e generi alimentari per poi essere presi in consegna dal personale volontario che provvederà all’accoglienza nelle strutture già allertate.