HomeSondrioCronacaIl foodtruck pronto a portare la pizza che fa beneMattia, Chiara, Matteo e Katia sono i primi quattro ragazzi arrivati da Monza con PizzAut.Il primo pizzatest sarà venerdì a Samolaco, alla festa di Tremenda XXL Il 1° luglio tappa in Alta Valle per l’inaugurazione dello Ski Stadium di BormioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUltimata la formazione a Monza e ora che, splendido e lucente, è stato consegnato loro anche il foodtruck, Mattia, Chiara, Matteo e Katia, i primi quattro ragazzi di PizzAutobus Valtellina hanno le ruote per portare in tutta la provincia la propria sfida deliziosa. Margherita, light o bombazza?
Il primo pizzatest sarà venerdì a Samolaco, alla festa di Tremenda XXL, mentre il 1° luglio è prevista una gustosissima tappa in Alta Valle per l’inaugurazione dello Ski Stadium di Bormio, dove l’iniziativa è stata presentata in occasione del Forum Food & Beverage, uno degli appuntamenti più importanti a livello nazionale dedicati al settore agroalimentare.
Il progetto, che vede coinvolte quindici aziende valtellinesi e la gestione della cooperativa Tremenda XXL di Samolaco, rappresenta la declinazione in chiave locale di PizzAut, la felice intuizione di Nico Acampora divenuta ormai un modello riconosciuto a livello nazionale. A partire da questi mesi estivi, tra sagre e feste, anche valtellinesi e valchiavennaschi con numerosi turisti potranno così scoprire e soprattutto assaggiare la bontà dell’iniziativa nata per favorire anche in Valle l’inserimento lavorativo delle persone autistiche attraverso percorsi professionali concreti in cui offerta gastronomica e valore sociale si incontrano. Pizze "per nutrire l’inclusione", insomma, come recita anche una delle scritte sul foodtruck-pizzeria itinerante che non porta i loghi delle aziende grazie alle quali è stato possibile acquistarlo, ma il marchio Valtellina che la Camera di commercio ha concesso.






