HomeMilanoCronacaGhisa morto in servizio. Fuga a 200 chilometri orari. Arrestato pirata 27enne: "Mi scuso con la famiglia"Genti Berisha a San Vittore per fuga pericolosa. Indagato per omicidio stradale "Non mi sono fermato all’alt perché avevo dell’hashish ma non ho toccato la moto". L’Audi A7 abbandonata a Pioltello. Lui è stato rintracciato poco dopo a Monza. .Genti Berisha a San Vittore per fuga pericolosa. Indagato per omicidio stradale "Non mi sono fermato all’alt perché avevo dell’hashish ma non ho toccato la moto". L’Audi A7 abbandonata a Pioltello. Lui è stato rintracciato poco dopo a Monza. .Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicie Marianna Vazzana

"L’agente mi ha intimato l’alt, ma io avevo pochi grammi di hashish e non volevo guai. Ho sbagliato, chiedo scusa. Se posso fare qualcosa per la sua famiglia lo farò". Sono parole di Genti Berisha, ventisettenne nato a Tirana, arrestato ieri pomeriggio per fuga pericolosa e indagato a piede libero per omicidio stradale. Era alla guida del suv che lunedì sera ha seminato la polizia locale e la polizia di Stato durante un inseguimento. Tallonato dal ghisa Francesco Imprezzabile che proprio mentre cercava di raggiungerlo ha perso il controllo della moto, finendo a terra e morendo poco dopo in ospedale. Aveva 39 anni. Sul giovane, incensurato, pende un obbligo di firma per un altro reato, probabilmente legato a un’operazione antidroga della Procura di Brescia a inizio 2025, e anziché fermarsi all’alt intimato dagli agenti in strada ha preferito accelerare e schizzare via a tutta velocità, lunedì sera, anche perché per sua stessa ammissione aveva addosso qualche grammo di hashish. Erano le 21.15 quando in via Vittorini angolo via degli Umiliati, a Ponte Lambro, gli agenti della polizia locale e della polizia di Stato impegnati in un controllo interforze hanno notato un’auto, l’Audi Q7, che li ha insospettiti, così hanno deciso di procedere a un controllo. Ma l’uomo alla guida (che ieri è stato identificato in Genti Berisha) ha accelerato, scappando. A quel punto, tre agenti della locale in moto, tra cui Imprezzabile, e una Volante della polizia di Stato si sono lanciati in strada per fermare il suv: chi è stato seminato ha avuto la netta impressione che il suv abbia raggiunto picchi di velocità elevatissima, prossima ai 200 chilometri orari. Una corsa per circa due chilometri, tra la periferia della metropoli e Peschiera Borromeo, fino in via Milano. A un certo punto, Imprezzabile è stato perso di vista dagli altri colleghi, i quali hanno poi notato la sua moto a terra e il corpo a qualche metro di distanza, sulla strada di campagna a due corsie che segna il confine tra Milano hinterland. I ghisa, a bordo di altre due moto, e una pattuglia della polizia di Stato, si sono fermati per aiutare l’agente ferito, mentre il suv che – per stessa ammissione del ventisettenne albanese – continuava la fuga a velocità sostenuta, si era già dileguato. Imprezzabile era già in arresto cardiaco. Immediatamente soccorso, è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale Niguarda ma non ce l’ha fatta: è morto attorno alle 22.30. E i suoi colleghi, guidati dal comandante Gianluca Mirabelli, si sono subito messi al lavoro per rintracciare l’Audi in fuga, che è stata ritrovata ieri mattina a Pioltello. Un’auto a noleggio.