Dopo l’appuntamento avvenuto a Pieve a Nievole l’anno scorso, oggi pomeriggio sarà Buggiano a ospitare l’iniziativa sull’inclusività di genere dedicata ai bambini dai 6 ai 10 anni. Protagonista della giornata di animazione sarà anche in questo caso la Drag Queen pistoiese Dalidame in collaborazione con la rete Coming Out, che leggerà favole non tradizionali ai bimbi presenti. L’appuntamento è alle 17,30 alla biblioteca di piazza del Grano. "L’iniziativa è nata da un gruppo di utenti della biblioteca senza fini politici – spiega il sindaco Daniele Bettarini – che hanno partecipato a un bando da cui poi hanno ottenuto finanziaementi dalla Regione Toscana per organizzare una serie di iniziative, tra cui quella di oggi. Ignoro i testi che saranno letti dalla Drag Queen oggi ma ritengo che scegliendo la biblioteca e non una scuola dove svolgere questa giornata, venga rispettata l’autonomia di chi vuole partecipare come di chi non vuole. Io sono sempre aperto a ogni iniziativa, se qualcuno vuole organizzare una giornata con Vannacci non negherò gli spazi".
Perplessità più puntuali sulla non opportunità di rivolgersi a bambini così piccoli per trattare certi temi, sono invece state manifestate dai segretari comunale e provinciele della Lega Michela Spicciani e il medico Andrea Allori e dalla consigliera comunale di Pistoia e consigliere provinciale e attivista ProVita Cinzia Cerdini, in una nota pubblica dove sottolineano che "Pur ribadendo la ferma condanna di qualsiasi forma di discriminazione, riteniamo legittimo interrogarsi sull’opportunità pedagogica di proporre a bambini così piccoli attività che affrontano, direttamente o indirettamente, temi legati all’identità di genere attraverso percorsi strutturati e ricorrenti. La scelta educativa a quell’età dovrebbe spettare alle famiglie. Le istituzioni pubbliche – scrivono – devono privilegiare attività capaci di unire e coinvolgere tutti, evitando proposte che possano essere percepite come portatrici di specifici orientamenti culturali ed educativi sui quali esistono sensibilità diverse. Per questo chiediamo agli organizzatori e alle amministrazioni coinvolte di favorire il massimo confronto con le famiglie e con la comunità locale, affinché ogni iniziativa destinata ai minori possa essere valutata con attenzione, nel rispetto del pluralismo educativo".









