Sarà un busto scultoreo in marmo, dedicato a una figura della storia o della contemporaneità dal forte valore etico e civile, la nuova opera d’arte permanente destinata ad arricchire lo spazio urbano della città. La giunta nei giorni scorsi ha concesso il patrocinio e l’uso dei loghi istituzionali alla Fondazione Marmo per realizzare ‘De viris et mulieribus Illustribus’, un ambizioso progetto per valorizzare l’identità della città e lanciare i giovani talenti locali. L’iniziativa è nata su impulso dell’associazione Ponte di Ferro, e sarà realizzata in collaborazione con l’azienda Litix, specializzata in robotica avanzata e tecnologie 3D applicate alla scultura dei marmi. Duplice l’obiettivo: arricchire l’arredo urbano e dare una concreta opportunità di crescita ai giovani talenti locali. L’iniziativa si muoverà partendo da un bando di concorso rivolto agli studenti ed ex allievi dell’Accademia, ma anche a tutti gli artisti under 35 che operano nel territorio comunale. I candidati dovranno presentare un portfolio e un bozzetto incentrati sul tema della figura ‘Illustre’, un personaggio del passato o della contemporaneità che si sia distinto per una forte dimensione etica, civile e simbolica.