"Quando c’è bisogno di una mano a chi chiederlo se non ad un ragazzo di esperienza", scherza Bellocchio riferendosi al padre Trecciolino che l’ha aiutato con i cavalli.
Veniamo a Zio Frac, due volte vittorioso: come sta?
"Come babbo Gigi, sta bene. E, chissà, spero che possa arrivare alla scelta dei capitani. Alla fine se c’è l’idea di un livellamento in alto con i migliori, lui ha vinto due Carriere. Ci può stare".
Bellocchio, parliamo delle strade aperte in vista del 2 luglio.
"I rapporti durante l’inverno, quelli veri e consolidati, ci sono stati. Non importa la quantità ma la qualità. Arriviamo al 29, vediamo come s’incastrano i cavalli. Enrico c’è".






