Gli inquirenti stanno setacciando le immagini delle telecamere di videosorveglianza, sia della piazza che delle zone limitrofe, per capire quanti giovani esattamente abbiano partecipato alla mega rissa scoppiata nella notte tra lunedì e ieri in centro a Lugo. Tutto è accaduto attorno alle 23.45 non distante dal monumento a Francesco Baracca. Al momento in totale sono otto i nomi delle persone identificate: si tratta di sei ragazzi di origine egiziana e di due di origine tunisina (hanno tutti poco più di 20 anni). Sono quest’ultimi ad avere riportato la peggio rimediando anche ferite da arma da taglio: portati in ospedale, non sono per fortuna in pericolo di vita.

Oltre a coltelli, a pugni e calci, nel corso della furibonda rissa potrebbe essere stata tirata fuori una pistola: sembra che uno dei testimoni abbia parlato di un colpo secco esploso durante il tafferuglio. Potrebbe essersi trattato pure di un petardo: solo ipotesi al momento che andranno suffragate anche con l’aiuto di testimonianze e di estrapolazione di immagini.

Di sicuro il pm di turno Francesco Coco ha aperto un fascicolo per rissa pluriaggravata: dall’uso di armi e dalle lesioni partite da un paio dei contendenti. Al momento i nomi di tutti gli otto identificati - compresi i due feriti - sono destinati a finire sul registro degli indagati.