HomeMontecatiniCronacaI giovani e le dipendenze. Il docufilm presentato a Roma: "Come aiutare i nostri ragazzi"La regista montecatinese Roberta Mucci ha portato la sua opera al Festival capitolino. Con lei anche l’avvocato Michela Cinquili. "Abbiamo davanti una sfida che possiamo vincere".La regista montecatinese Roberta Mucci ha portato la sua opera al Festival capitolino. Con lei anche l’avvocato Michela Cinquili. "Abbiamo davanti una sfida che possiamo vincere".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn pellegrinaggio culturale per orientare scelte politiche e sociali contro dipendenze giovanili, solitudine e depressione. È questo il punto cardine dell’intervento che l’avvocato canonista Michela Cinquilli e la regista Roberta Mucci di Montecatini (nella foto con il filosofo Stefano Zecchi) hanno sottolineato con il loro intervento al ’Festival dell’Umano Tutto Intero’ che si è recentemente tenuto a Roma. Qui Michela Cinquilli, docente e membro della Fondazione Centesimus Annus, ha coinvolto la regista Roberta Mucci in un dialogo dedicato alle dipendenze giovanili. Al centro della riflessione il docufilm ’Senza Senso’, realizzato dalla stessa Mucci, che affronta il tema dell’uso delle sostanze stupefacenti tra i giovani e delle conseguenze, spesso sottovalutate, sia sul piano fisico sia su quello giuridico. L’opera è stata proposta come spunto iniziale per il panel dal titolo ’Dal bollettino di guerra alle nuove generazioni: ripartire dalla loro controcultura’, al quale hanno preso parte, tra gli altri, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il cardinale Pietro Parolin e numerosi rappresentanti del mondo istituzionale, ecclesiale e associativo. L’evento ha riunito inoltre più di duecento associazioni e realtà civiche nei principi richiamati anche dalla recente enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV per oltre 600 partecipanti, 100 relatori, 13 membri del Governo e tre cardinali nell’iniziativa la cui direzione artistica è stata affidata al poeta Davide Rondoni. Particolarmente significativo anche il panel al quale ha preso parte Federica Cappelletti, moglie dell’indimenticato campione Paolo Rossi, presidente della Fondazione Paolo Rossi Foundation con cui Michela Cinquilli collabora nella realizzazione del progetto ’Casa Pablito’, per evitare spostamenti gravosi ai pazienti oncologici che sarà a breve attuato negli ospedali di Negrar, del Policlinico Gemelli di Roma e di Careggi a Firenze.