Baunei. 24 giugno 2026 alle 00:56Il caos Cala Luna penalizza le partenze da Arbatax e Santa Maria Navarrese
I conti (per ora) non tornano. Le escursioni sulla costa di Baunei subiscono un calo netto rispetto allo scorso anno. Nessuno tra gli operatori vuol sentir parlare di possibile recupero nelle prossime settimane, perché «quel che è perso è perso», si affrettano a dire. Il calo è abbastanza marcato. «Siamo fra il 30 e il 35 per cento», conferma Lorenzo Iacono, all’esordio come armatore (dopo la scomparsa del padre Ciro) della motonave Borea. Flaviano Stochino è più drastico: «Trenta per cento? Direi anche il 40», è la proiezione del titolare della Flamar vacanze per questo primissimo scorcio di stagione turistica che non verrà ricordato per i numeri record, come si auspicava. Gli operatori e i tour organizzati affrontano incertezza economica e difficoltà operative. L’ultima quella di Cala Luna, dove il pontile conteso resta un rebus.
Le criticità
C’è poco da girarci attorno: Cala Luna incide sull’andamento della stagione. «La clientela è informata e segue con attenzione la faccenda. Senza dubbio l’indisponibilità del pontile sta provocando disagi al settore e ravvisiamo un calo soprattutto nel turismo interno, in particolare dal sud Sardegna», ammette Salvatore Cabras, uno dei soci della Mareogliastra Lines. «È grigia», prosegue l’imprenditore turistico che traccia un primo bilancio: «Maggio non è andato così male, poi c’è stato un crollo. Delle nostre quattro barche ne stanno uscendo due, Bon Voyage e Corsaro, con Borea a ruota». Restano in banchina anche i natanti più piccoli. Ieri mattina la Flamar è uscita con 4 gommoni, lasciandone 14 ormeggiati al porto di Arbatax.






