Municipio.24 giugno 2026 alle 00:57Collegamenti con l’Aula da remoto: Carai annuncia un giro di vite

Immaginate un giudice in canottiera collegato da una località di vacanza durante un’udienza. O un avvocato che discute una causa mentre è in palestra. O ancora un rappresentante delle istituzioni che interviene da un ambiente privato poco consono al ruolo che ricopre. Scene difficili da immaginare in contesti formali, ma che aprono una riflessione sul modo in cui vengono vissute le sedute pubbliche nell’era delle videoconferenze. A Nuoro il tema è prepotentemente entrato al centro del dibattito politico dopo l’ultimo Consiglio comunale, nel quale diversi consiglieri hanno partecipato da remoto. Durante una delle connessioni sugli schermi dell’aula e nel web sul canale ufficiale del Comune, è apparso un collegamento da un ambiente domestico “non consono” che ha suscitato più di una perplessità. Circostanza che ha contribuito ad alimentare il malcontento sull’utilizzo delle partecipazioni a distanza. E ora il presidente del Consiglio, Elia Carai annuncia una stretta: «Sono favorevole al restringimento della partecipazione al Consiglio da remoto con limitazioni a casi necessari».

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