Vladimir Putin rilancia l'ipotesi di nuovi colloqui di pace con l'Ucraina, ma alle condizioni poste da Mosca. Il presidente russo ha dichiarato che il Cremlino è pronto a negoziare sulla base degli accordi raggiunti a Istanbul nel 2022, integrati dagli sviluppi successivi e dalla "realtà sul campo". Un'apertura che arriva mentre la guerra continua senza segnali concreti di de-escalation. Da Bruxelles, intanto, il commissario europeo alla Difesa Andrius Kubilius ha definito Putin "disperato", avvertendo però che la Russia rappresenta ancora un pericolo per la sicurezza europea.