di
Cecilia Mussi
Si tratta del nono aumento consecutivo del montepremi, anche se gli uomini guadagnano ancora di più (circa 18 milioni per il vincitore)
Sarà il montepremi più alto della storia del golf femminile. Al prossimo KPMG Women’s PGA Championship che si svolgerà da questo giovedì in Minnesota, la vincitrice alzerà una coppa dal valore di 13 milioni di dollari (circa 11,3 milioni di euro). Lo scorso anno l’asticella si era fermata a 12 milioni, ma da quando è iniziata la sponsorizzazione da parte di KPMG, 12 anni fa, era di «soli» 2 milioni. Si tratta del nono aumento consecutivo del montepremi, ma nel 2022 ci fu il vero salto, con il passaggio da 4,5 a 9 milioni di dollari in un solo anno.
Una buona notizia per tutto il circuito, che infatti vede un aumento generale della popolarità. In questo torneo ci saranno la numero uno della classifica mondiale Nelly Korda e sicuramente tutte le top 100 in circolazione. «Siamo orgogliosi di organizzare questo torneo - ha dichiarato Tim Walsh, presidente e Ceo di KPMG Usa - Collaborando con la PGA America e il LPGA Tour, stiamo unendo un montepremi record a una tecnologia che offre alle giocatrici una visione migliore e in tempo reale delle loro prestazioni, insieme a una copertura più ampia e dinamica per i fan». Solo in America, infatti, ci saranno tre canali dedicati alla manifestazione ma oltre 100 media accreditati, con una copertura al pari di quella dell’Open femminile. «Il golf femminile sta vivendo un momento di grande slancio - ha aggiunto il Ceo di PGA America, Terry Clark - In parte grazie a partnership che fanno davvero la differenza. Abbiamo parlato del montepremi, ma non si tratta solo di quello. Si tratta di molti altri fattori che dobbiamo supportare attraverso KPMG».






