di
Francesco Sessa
A giocatori e giocatrici verranno destinati 64,2 milioni di sterline, con un aumento significativo nelle qualificazioni e primi turni. Ma sarà abbastanza?
Il montepremi di Wimbledon cresce del 20%. L'aumento più significativo nella storia del torneo inglese. Oggi è stata infatti ufficializzata la cifra che spetterà a giocatori e giocatrici in occasione del terzo Slam della stagione (in programma dal 29 giugno al 12 luglio): ai tennisti saranno infatti destinati 64,2 milioni di sterline, pari a circa 74,4 milioni di euro. L'anno scorso il montepremi era di 53,5 milioni di sterline, a sua volta cifra superiore del 7% rispetto al 2024.
L'incremento riguarda in particolare i primi turni del tabellone principale e le qualificazioni, con aumenti superiori al 20%: la scelta del torneo è arrivata anche in risposta alle richieste avanzate nei mesi scorsi dai giocatori sul tema della distribuzione dei premi negli Slam, soprattutto a favore dei giocatori meno affermati. L'argomento ha tenuto banco prima del Roland Garros, con i migliori giocatori del mondo che hanno scritto una lettera ai tornei del Grande Slam: da alcune voci autorevole nel circuito è uscita anche la parola «boicottaggio». Anche se, considerando i ricavi, non è detto che questo montepremi possa essere ritenuto sufficiente dai giocatori: l'anno scorso il torneo aveva generato un indotto da 400 milioni di sterline.













