Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiSta per cominciare il torneo di Wimbledon e il club del Milan, che teoricamente dovrebbe avere come core business il calcio, sta invece guardando con molto interesse a racchette e palline.

Spieghiamo. Il presidente del Milan, Paolo Scaroni, in questi ultimi anni si è occupato esclusivamente del nuovo stadio di San Siro, che il club rossonero costruirà insieme con l’Inter di fianco al vecchio San Siro, e che dovrebbe essere pronto nel 2031.

Chi è Massimo Calvelli e il nuovo business del Milan

Il nuovo amministratore delegato del Milan, Massimo Calvelli, è invece concentrato sulle vicende legate ai terreni di San Donato Milanese, nell’hinterland milanese, acquisiti dai rossoneri nel febbraio 2024 (investimento di 40 milioni di euro), inizialmente destinati alla costruzione del nuovo stadio del Milan, poi invece dirottati su una nuova ipotetica iniziativa (che tuttavia ha già comportato una svalutazione di 11 milioni di euro nel bilancio 2024-25) legata, appunto, al tennis. Già, perché Calvelli, 52 anni, ex tennista professionista, ha una carriera dirigenziale che si è poi sviluppata come manager in Wilson (marchio di abbigliamento e attrezzature sportive), Nike, e poi in posizioni di rilevo all’interno di Atp, ovvero l’associazione dei tennisti professionisti che organizza il circuito di tennis maschile. È al Milan solo dal luglio 2025, e ora ha assunto la carica di a.d.