Il Tribunale di Termini Imerese ha convalidato il fermo dei due uomini arrestati domenica con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, disponendo nei loro confronti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico al termine del processo per direttissima celebrato nel pomeriggio.
L’episodio risale a domenica, quando un ordinario controllo della Guardia di finanza si è trasformato in una rissa in mare aperto all’interno del Sito di Interesse Comunitario (Sic) di Capo Zafferano, area protetta soggetta a particolari vincoli ambientali. Secondo la ricostruzione dei fatti, una motovedetta delle Fiamme Gialle era intervenuta per fermare alcuni giovani che sfrecciavano con moto d’acqua nella zona tutelata.
Alla vista dei militari, anziché sottoporsi ai controlli, alcuni dei presenti avrebbero reagito con un atteggiamento aggressivo, salendo a bordo dell’unità navale della Guardia di finanza e dando origine a una colluttazione con gli operatori. L’intervento dei militari ha poi consentito di riportare la situazione sotto controllo e di identificare i soggetti coinvolti.
Le immagini della rissa, riprese da uno dei presenti, sono finite rapidamente sui social network, dove il video è diventato virale, suscitando numerose reazioni e rilanciando il dibattito sulla sicurezza durante i controlli in mare.






