Allenamenti intensi, aspettative sempre più elevate e competizioni ad altissimi livelli. Nel 2021 la ginnasta Simone Biles si ritirò da alcune gare delle Olimpiadi di Tokyo per concentrarsi sul proprio benessere psicologico. Nel 2023 Amanda Anisimova, tennista professionista a 15 anni e semifinalista al Roland Garros a 17, annunciò una pausa dalle competizioni per problemi di salute mentale. E gli esempi potrebbero continuare. Jannik Sinner, che in questi giorni si sta preparando al torneo di Wimbledon dopo il crollo fisico al Roland Garros, in più occasioni ha sottolineato l’importanza di saper gestire il carico di lavoro e di mantenere un buon equilibrio mentale.
La pressione agonistica può avere dunque un impatto significativo, influendo sul rendimento, sulla motivazione e, nei casi più estremi, anche sul benessere psicologico di atlete e atleti.






