Una battuta lieve, appena all’interno del perimetro della registrazione, sull’essere (nato) pronto: “Ci sono dovuto diventare, più che nato”. L'essenza di Stefano De Martino, in fondo, potrebbe essere tutta qui: un lavoro costante di studio per raffinare metodo e disciplina. Che si parli di danza, ancora la sua forma espressiva preferita, o si accenni alla conduzione televisiva (di Affari tuoi su Rai 1, ma lo attende la macchina organizzativa del Festival di Sanremo 2027), Stefano De Martino ribadisce come il prendersi cura di sé lo abbia formato, e continui a farlo. Benessere incluso: il corpo e il rapporto con l’estetica sono i temi centrali dell’incontro ai margini della presentazione della nuova reference di Head&Shoulders, di cui De Martino è testimonial da anni (il conduttore ha anche inaugurato, nella data zero del 16 giugno a Fregene, il Summer Tour del brand P&G, sei tappe sulle spiagge italiane).
Come è cambiato il rapporto con il suo corpo nel corso degli anni?
“Il rapporto con il mio corpo passa sicuramente attraverso la danza. La mia adolescenza è stata un’adolescenza felice nei confronti del mio corpo, anche se è il momento in cui forse ti scopri di più, magari vai in crisi, inizi a piacerti meno o a non piacere. Invece, siccome il mio corpo era lo strumento per fare quello che mi piaceva, e l’ho sempre visto come tale, sono stato anche abituato al suo cambiamento negli anni. La carriera di un ballerino non è così lunga tu e impari a capire come cambia il tuo corpo, ad adeguarti. È un rapporto di consapevolezza”.






