I quarti di finale raggiunti a Sudafrica 2010 restano la piccola grande impresa nella storia calcistica del Ghana. Le Black Stars, arrivate a ridosso del nuovo appuntamento iridato - seconda qualificazione consecutiva e quinta partecipazione complessiva - senza il ct dopo l'esonero di Otto Addo, si sono affidate a un tecnico esperto e giramondo come Carlos Queiroz. Il portoghese, anche lui al quinto mondiale, è stato chiamato in corsa per spingere la nazionale del paese africano a brillare ai mondiali 2026.

Obiettivo la fase ad eliminazione diretta

Dopo essersi arreso già ai gironi a Brasile 2014 e Qatar 2022, il Ghana punta a raggiungere la fase a eliminazione diretta: ad alzare l'asticella delle ambizioni i risultati più che confortanti nelle qualificazioni.

Il Ghana ha infatti dominato il gruppo I del torno africano, vincendo otto partite e perdendone solo una sulle dieci disputate, e così la nazionale allora allenata da Addo è riuscita a staccare il pass durante l’ultima giornata delle eliminatorie contro le Comore, grazie a un gol di Mohammed Kudus.

A trascinare i ghanesi a Usa 2026 è stato però Jordan Ayew, protagonista con sette reti: l'attaccante 34enne non ha invece compiuto il miracolo con la maglia della squadra di club, il Leicester sprofondato nella terza divisione inglese.