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«Noi dobbiamo riportare i termini della politica estera alla profondità in cui devono stare i termini della politica estera, perchè delle volte noi veramente parliamo di politica estera come se fosse Temptation Island, lo dico per fare riferimento ai meme che vedo girare, ma insomma la politica estera è una cosa più complessa di questo». L’appello della premier Giorgia Meloni arriva, alla festa della Verità, dopo lo scontro con il presidente americano Donald Trump.I rapporti con Washington e le celebrazioni del 4 luglio

«Non deve impattare» sulle relazioni tra i due Paesi, aveva spiegato il capo dell’esecutivo al termine del Consiglio dei ministri di ieri. Ora la presidente del Consiglio fa un ulteriore passo in avanti: si dice «sinceramente colpita» dal comportamento del presidente americano, ma spiega di non intendere mettere a repentaglio i rapporti tra Roma e Washington. Rapporti che, rimarca, restano solidi. Per questo i ministri non mancheranno alle celebrazioni per il 4 luglio a Villa Taverna.

«Mi pare - argomenta - che la nostra attività e i nostri rapporti vadano ben nelle ultime settimane e anche negli ultimi mesi tanto a livello istituzionale quanto a livello economico», l’export italiano è cresciuto nonostante i dazi americani, «a dimostrazione che i nostri prodotti sono molto ben recepiti dai consumatori americani».La reazione all'attacco di Trump e la missione di Tajani