ancora guerra di dichiarazioniLUCIA MALATESTASegui Domani su Google23 giugno 2026 • 20:49Nei negoziati sono gli ayatollah a condurre la partita: «Ogni giorno solo un numero limitato di imbarcazioni sarà autorizzato ad attraversare lo Stretto». Saranno scongelati beni iraniani per 12 miliardi di euro. Ma il Pakistan lancia l’allarme: «Qualcuno sta cercando di sabotare l’accordo di pace»Aiea sì, Aiea no. Donald Trump dice yes: gli ispettori dell’agenzia atomica di Grossi arriveranno a Teheran, ma lo dichiara mentre il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, continua a ripetere il contrario: «Teheran non ha intenzione di consentire agli ispettori dell’Agenzia internazionale di visitare i siti nucleari bombardati durante la guerra». Una prima disfatta del summit che si è appena concluso in Svizzera tra le due delegazioni sta in questo incrocio di dichiarazPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?LUCIA MALATESTA
Dal nucleare alle sanzioni è l’Iran a condurre i giochi. «A Hormuz decidiamo noi»
Nei negoziati sono gli ayatollah a condurre la partita: «Ogni giorno solo un numero limitato di imbarcazioni sarà autorizzato ad attraversare lo Stretto». Saranno scongelati beni iraniani per 12 miliardi di euro. Ma il Pakistan lancia l’allarme: «Qualcuno sta cercando di sabotare l’accordo di pace». Netanyahu: «Dobbiamo liberarci da dipendenza Usa su armi»











