Procede l’iter per l’ampliamento della statale Matera Ferrandina ma non ci sono ancora i fondi e i tempi si prospettano lunghi
Passi in avanti per l’allargamento della statale 7 Matera-Ferrandina soprattutto per quanto riguarda il cosiddetto bypass di Matera ma nessuna soluzione immediata, nessuna risorsa economica già stanziata, nessun cantiere verso l’apertura e soprattutto una difficoltà oggettiva a immaginare un finanziamento unitario ma la probabilità concreta di dover andare avanti per lotti funzionali.
Ma andiamo con ordine. Ieri in Consiglio comunale a Matera in una seduta aperta voluta dal consigliere comunale Saverio Acito si è affrontata la questione alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture Pasquale Pepe che ha fornito un quadro schematico e chiaro della situazione riassumibile in almeno quattro punti.
VIA LIBERA DAL MASE MA NIENTE RISORSE STANZIATE
Il primo che al momento “non ci sono risorse stanziate, ma siamo ancora a zero dobbiamo aspettare di completare la fase autorizzativa”. Il secondo “è arrivata il 23 marzo scorso la comunicazione del Mase sulla Via (valutazione impatto ambientale) e la Vas (valutazione ambientale strategica) per questo tratto di strada. Adesso aspettiamo il via libera del Ministero della cultura e poi l’autorizzazione definitivamente del comitato interministeriale” ha aggiunto Pepe.C’è in realtà anche un terzo aspetto fondamentale: “il progetto di ampliamento della Matera-Ferrandina è una priorità della Regione Basilicata, è attualmente al livello 4 il massimo possibile. Abbiamo provveduto a ridurre i 15-20 interventi infrastrutturali che erano considerati prioritari a 2-3 e la Matera-Ferrandina è uno di questi in modo che si possano concentrare le risorse”.







