Se di serie siete sensibili a ogni picco di popolarità, avrete di certo sentito parlare Widow’s Bay, serie di Apple TV (conclusa) che specialmente in terra americana ha occupato ogni spazio di conversazione. Andata in streaming con cadenza settimanale, l’ultimo episodio è uscito il 17 giugno, Bay è in tutti in pronostici per una gran bottino di nomination ai prossimi Emmy (si parla infatti di almeno 13 candidature). Ma cosa ha colpito di questo racconto? Senza dubbio il mix di due generi molto appetibili, ovverosia l’horror e la commedia, trattati senza pose intellò o meta. Anzi, in modo molto comprensibile e ben strutturato nel disegnare anche una simpatica comunità sotto assedio. Molti i fan, dunque, tra cui l’entusiasmo di un regista specializzato nel dark.

Widow’s Bay su Apple TV è davvero la serie più bella in circolazione? Intanto la trama

Questo regista è Guillermo Del Toro. «A mio parere – ha detto Del Toro – Widow’s Bay potrebbe benissimo essere la migliore serie in streaming. Senza dubbio uno degli atti di prestidigitazione narrativa più ipnotici nel genere horror». Come dargli torto? Ideata da Katie Dippold e dal produttore esecutivo e regista Hiro Murai, la serie è un gustoso ibrido che, pur prendendo più di uno spunto da opere come The Fog di John Carpenter o le saghe slasher di Halloween o Venerdì 13, possiede una sua piacevole originalità.