Il caldo estremo che da giorni tiene sotto scacco l’Europa è una vera e propria emergenza sanitaria.
Se la Francia si conferma l’epicentro del ciclone africano, con la conta dei morti, le scuole chiuse e i treni soppressi, dall’Inghilterra alla Spagna la situazione è preoccupante.
L’ondata di calore non mollerà la presa ancora per giorni, almeno sino alla fine del mese.
In Italia il bollettino quotidiano del ministero della Salute continua ad allungarsi: se ieri le città roventi da bollino rosso erano 15 oggi saranno 16 e domani 17 su un totale di 27 città monitorate.
A preoccupare non sono tanto le temperature elevatissime quanto la durata dell’emergenza che amplifica gli effetti negativi sulla salute.












