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Paolo Valentino

La pubblicazione di documenti finora secretati sugli «oggetti volanti non identificati» da parte dell'amministrazione Usa, film (di Spielberg) e serie Tv («Sugar») hanno riacceso il dibattito sulla presenza di essere intelligenti non terrestri tra noi. Ma una teoria - quella della radical mundanity - risponde al «paradosso di Fermi» in modo nuovo

Gli alieni sono da tempo fra di noi? L’uscita del nuovo film di Steven Spielberg, «Disclosure Day», ha riaperto negli Stati Uniti un antico dibattito, ma soprattutto ha rilanciato la diffusa teoria che il governo americano nasconda da decenni la verità sui cosiddetti UAPs (unidentified anomalous phenomena) una volta conosciuti come UFOs.

«Il messaggio più profondo è che il popolo americano meriti la verità», ha dichiarato dopo aver visto il film Jordan Flowers, 42 anni, direttore esecutivo della Disclosure Foundation, organizzazione non profit che da anni si batte per la desecretazione di tutte le informazioni sul tema in possesso del governo.