Un look s-s 26/27 Études Studio (ph Donato D'Aprile)

Durante la prima giornata di settimana della moda parigina dedicata all’uomo, Études studio presenta la sua collezione No.29 nella Galerie Basse del Palais de Tokyo. «Short Term Eternity» prende il nome dalle Art Cards di Gordon Matta-Clark, l’artista-architetto che incideva edifici destinati alla demolizione. È proprio quella tensione tra permanenza e dissolvenza a guidare il racconto, dove la città in trasformazione si fa superficie e materia. A incorniciare lo show, le tende serigrafate di David Douard. Il guardaroba, invece, si racconta tra sartoria e workwear, riletto in chiave post-industriale. Sovrabiti strutturati, giacche ammorbidite, zip e tasche tecniche ridefiniscono volumi e stratificazioni. Domina il grigiore, punteggiato da nuance inaspettate. L’arancio si declina dal più aggressivo al più caldo e terroso, proprio come un colore su una facciata consumata. Tra i capi più riusciti? Un trench nero impreziosito da un foro. Impossibile non pensare a Goldie Hawn colpita da Meryl Streep ne La morte ti fa bella. Un workwear ripensato, di nuovo desiderabile. (produzione riservata)

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