“La politica non ha ancora elaborato un rapporto maturo con i nuovi media digitali. La tentazione di utilizzare i social come mezzi pervasivi di propaganda prevale sulla possibilità di farne veicoli di colloquio e dialogo”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla piattaforma web Willmedia Italia sul rapporto tra istituzioni e nuovi media.
"La tentazione di adoperarli come mezzi pervasivi di propaganda prevale sulla possibilità di farne veicoli di colloquio, di dialogo”, aggiunge il capo dello Stato. “Inoltre – prosegue – la dimensione ristretta dei messaggi che possono essere collocati in quella sede accentua negli operatori politici la spinta all’assertività e alla radicalizzazione delle posizioni più che la capacità di vederli come occasione di incontro. La propaganda a senso unico non è adatta al confronto anzi ne rifugge”.
I politici “avrebbero molto da guadagnare se sui social ricercassero e offrissero occasioni soprattutto di ascolto nei confronti dei giovani”, conclude.







