di
Alessio Ribaudo
La nuova piattaforma consente di consultare gli atti delle sanzioni notificate digitalmente, chiedere l’accesso ai fotogrammi di tutor e autovelox, comunicare i dati del conducente e pagare con PagoPA
Potrebbe essere definita un'operazione trasparenza per gli automobilisti indisciplinati. Il verbale da leggere, i termini da calcolare, il conducente da indicare, i punti da salvare o da decurtare, la richiesta di accesso agli atti da presentare, il fotogramma dell’autovelox da inseguire tra moduli, Pec e uffici. Da oggi una parte di questo percorso entra in un portale unico della Polizia che mette il guidatore davanti al fascicolo digitale della propria multa, con una logica semplice: prima di pagare, difendersi o indicare chi guidava, bisogna poter vedere gli atti. La nuova piattaforma è raggiungibile all'indirizzo portalesanzioniamministrative.poliziadistato.it ed è gestita dalla Polizia stradale. Serve a consultare verbali e documentazione relativi alle sanzioni stradali ricevute digitalmente (attraverso SEND), il servizio di notifiche digitali della pubblica amministrazione. È una piccola rivoluzione amministrativa, ma su un terreno molto concreto: quello delle violazioni al Codice della Strada, dove spesso la distanza tra cittadino e uffici pesa quasi quanto l’importo della multa.







