La nuova piattaforma ad accesso controllato raccoglie 225 studi su 115 sistemi d’arma russi catturati al fronte. Governi alleati, aziende della difesa e centri di ricerca potranno fare richiesta per consultare i dati, ma anche per richiedere apparecchiature per i test

Si chiama TrophyLab la nuova piattaforma ad accesso controllato lanciata dal governo ucraino con l’obiettivo conclamato di mettere a disposizione di alcuni attori selezionati, a partire dai governi dei Paesi partner fino ad arrivare ad aziende della difesa ed istituti di ricerca, tutta una serie di informazioni di intelligence acquisite dai mezzi bellici russi catturati nel corso degli scontri che imperversano nel Paese est-europeo da più di quattro anni.

Non che fino ad ora Kyiv non avesse fatto nulla di simile, anzi. Sin dall’inizio delle ostilità l’Ucraina ha sempre condiviso con i propri alleati informazioni sui sistemi bellici di Mosca a cui aveva ottenuto accesso. Adesso però, questo processo ha assunto una forma più strutturata e stabile, che permette ad enti abilitati di entrare nel sito web dove sono raccolte caratteristiche tecniche e altri dati utili provenienti da 225 studi effettuati da laboratori militari e agenzie di intelligence su 115 diversi sistemi d’arma impiegati al fronte dalle forze armate del Cremlino, classificati in 79 diverse categorie.