OpenAI espande il raggio d'azione di Daybreak, l'iniziativa di IA per la sicurezza informatica. Si tratta della risposta a Project Glasswing di Anthropic, un progetto basato sul modello di intelligenza artificiale Mythos, usato solo da partner selezionati e la cui ultima versione, insieme ad una variante depotenziata, Fable 5, è stata bloccata a seguito di una richiesta da parte del governo degli Stati Uniti.

Come per Anthropic, la volontà di OpenAI è quella di utilizzare sempre più i modelli di intelligenza artificiale avanzata per la protezione delle infrastrutture digitali delle aziende per scovare minacce e proporre soluzioni. L'uso di reti neurali in ambito difensivo da parte di Daybreak promette un'analisi dei flussi di dati in tempo reale, isolando le anomalie con tempistiche inferiori rispetto a quelle dei sistemi di monitoraggio tradizionali. Alla base della piattaforma c'è un aggiornamento di Gpt-5.5-Cyber, che secondo OpenAI ha ottenuto un punteggio superiore al concorrente Mythos su CyberGym, una delle valutazioni a cui è stato sottoposto.

L'interesse di OpenAI in questo specifico segmento industriale è destinato a incrementare la concorrenza con Anthropic e con i fornitori di servizi di cybersicurezza, modificando gli standard di protezione dei dati sensibili a livello globale.