OpenAI risponde ad Anthropic nella nuova corsa dell’AI applicata alla cybersecurity. A poche settimane dal test in cui Claude Mythos Preview, la società di Sam Altman lancia Daybreak, una piattaforma progettata per aiutare aziende e sviluppatori a trovare e correggere le falle del software prima che vengano sfruttate dagli hacker.
Basti pensare che nei test Codex Security - il sistema di OpenAI progettato per analizzare il codice, cercare vulnerabilità e proporre correzioni - ha passato al setaccio in trenta giorni oltre 1,2 milioni di modifiche al codice, lavorando su progetti open source molto diffusi come OpenSSH, PHP e Chromium. Da questa analisi sono emerse 792 segnalazioni critiche, oltre 10.500 problemi ad alta gravità e 14 falle hanno già ricevuto un codice CVE, l’identificativo pubblico con cui vengono catalogate le vulnerabilità informatiche.
Non si tratta di un singolo strumento da aggiungere alla cassetta degli sviluppatori, ma di una piattaforma che combina modelli avanzati, Codex Security e una rete di partner industriali. L’obiettivo è portare l’analisi di sicurezza dentro il ciclo di sviluppo fin dall’inizio, invece di lasciarla come controllo finale quando il software è già in produzione.








