Milano, 23 giu. (askanews) – Il futuro del vino europeo, tra sfide e opportunità in vista della nuova Pac. Sarà questo il tema al centro dell’European Wine Summit, il vertice promosso dal Comité européen des entreprises vins (Ceev) che si terrà il 25 giugno a Taranto, in Puglia. Il Summit riunirà gli stakeholder della filiera vitivinicola europea e i rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, a partire dal Commissario europeo all’Agricoltura, Christophe Hansen, dal Dg delle Politiche internazionali e dell’Unione Europea del Masaf, Damiano Li Vecchi, e dagli eurodeputati Dario Nardella e Michele Picaro.
In un momento particolarmente complesso per il settore vitivinicolo, l’obiettivo, per l’associazione europea degli imprenditori del vino presieduta da Marzia Varvaglione, è favorire un dialogo aperto e costruttivo tra decisori politici e operatori del settore volto a individuare soluzioni condivise capaci di rafforzare le imprese, sostenere gli investimenti, promuovere l’innovazione e assicurare una crescita sostenibile lungo l’intera catena del valore del vino europeo.
Per preparare il terreno, Tiziana Sarnari, analista di mercato di Ismea ed esperta del Ceev all’Osservatorio Ue dei Mercati del vino, farà un breve analisi dello stato dei mercati vitivinicoli.






