Chiesti 22 anni di reclusione per l’imprenditore agricolo dell’Agro Pontino accusato di aver abbandonato il bracciante ferito dopo l’incidente sul lavoro il 17 giugno 2024. Il verdetto atteso il 7 luglio.

Antonello Lovato e Satnam Singh

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È di 22 anni di reclusione la richiesta della Procura della Repubblica di Latina nei confronti di Antonello Lovato, imprenditore agricolo 39enne accusato della morte di Satnam Singh il 19 giugno 2024. Lovato è imputato per omicidio volontario con dolo eventuale per aver abbandonato il bracciante, sanguinante e con un arto rimosso per un incidente sul lavoro, davanti alla sua abitazione anziché portarlo in pronto soccorso. "Un caso gravissimo" per le condizioni lavorative e per le circostanze in cui è arrivata una morte che "poteva essere evitata". Questo il cuore dell'intervento di quasi due ore della procuratrice aggiunta Luigia Spinelli davanti alla Corte d'Assise. Un'udienza definita come "un passaggio importante nella ricerca della verità e della giustizia", anche dalla Cgil di Roma e Lazio, la Flai Cgil di Roma e Lazio, la Camera del Lavoro della Cgil di Frosinone Latina e la Flai Cgil di Frosinone e Latina in una nota stampa.