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Stefano Montefiori

Caldo torrido, il governo di Lecornu affronta l'emergenza. La Tour Eiffel e il Museo del Louvre chiudono in anticipo a causa dell'afa che incombe su Parigi

DAL NOSTRO CORRISPONDENTEPARIGI - Oltre ai decessi per malori legati al caldo, il cui bilancio sarà noto più avanti, ci sono quelli delle persone che cercano sollievo in mare e nei fiumi senza preoccuparsi abbastanza delle condizioni di sicurezza. Oggi il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha aperto la cellula di crisi interministeriale dedicata all’ondata di caldo parlando della «triste piaga» degli annegamenti: 40 dal 18 giugno a oggi. Poi i 17 ministri riuniti attorno al capo del governo hanno esaminato i problemi legati al caldo nelle case di riposo, negli ospedali, esaminando poi siccità e allarmi nelle foreste per prevenire eventuali incendi. Troppo caldo anche per la Tour Eiffel: lo storico simbolo di Parigi chiuderà oggi a partire dalle 16 a causa dell'afa che incombe sulla capitale da alcuni giorni. Anche il Museo del Louvre ha annunciato che «eccezionalmente chiuderà prima, alle 16 anziché alle 18, da mercoledì 24 giugno a sabato 27 giugno 2026».

Alla fine della riunione Lecornu ha annunciato il varo del piano Orsan per potenziare il sistema sanitario quando si è di fronte a un’ondata di caldo di eccezionale entità. Il livello 2, attivato dal premier, del piano Orsan comporta un rafforzamento del coordinamento, un monitoraggio più rigoroso delle capacità ospedaliere, una maggiore mobilitazione dei medici di base, nonché le prime sospensioni mirate degli appuntamenti negli ospedali, da considerarsi come ultima risorsa, se necessario.