Roma, 23 giu. (askanews) – Il futuro della pesca italiana ed europea tra le incognite del bilancio Ue, i cambiamenti climatici e le tensioni geopolitiche è il tema al centro dell’incontro “L’europesca che vogliamo: sostenibilità, lavoro e identità verso il 2040” organizzato a Bruxelles da Coldiretti Pesca. L’appuntamento è per domani, mercoledì 24 giugno, nella Room Spinelli, al Parlamento europeo.
L’iniziativa punta a portare il contributo italiano al dibattito sul futuro della pesca europea, in vista della definizione del Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034 e della riforma della Politica Comune della Pesca, tema al centro anche del Consiglio Agrifish. L’obiettivo è valorizzare il ruolo delle marinerie e delle filiere corte, rafforzare la sovranità alimentare europea, rilanciare la pesca come presidio economico, sociale, culturale e ambientale dei territori costieri e promuovere una semplificazione delle norme che regolano il settore della pesca e dell’acquacoltura.
In questo contesto sarà lanciato anche “Gente di Mare”, il primo format audio-video interamente realizzato da Coldiretti, da oggi disponibile online su Spotify e YouTube. Attraverso le testimonianze dirette dei pescatori e degli imprenditori della filiera ittica italiana, il progetto racconta le storie, le sfide e i valori del mare, dando voce a chi ogni giorno contribuisce alla sicurezza alimentare del Paese e dell’Europa. I pescatori rivestono infatti un ruolo strategico non solo per l’approvvigionamento alimentare, ma anche per la coesione sociale delle comunità costiere e per la capacità di accompagnare la transizione verso modelli produttivi sempre più sostenibili.









