Dopo quasi un mese di stop per infortunio, la tennista toscana gioca sull'erba inglese del del Wta 250 con la testa già a Wimbledon. La sconfitta all'esordio contro Tatjana Maria è solo l'inizio di un grande ritorno

Jasmine Paolini è tornata. La tennista toscana è scesa di nuovo in campo ad Eastbourne per il WTA 250. Un rientro atteso quasi un mese, dopo lo stop per l’infortunio alla caviglia sinistra che l’aveva condizionata agli Internazionali d’Italia e poi fermata al Roland Garros. Paolini è uscita al primo turno contro la tedesca Tatjana Maria. Una partita complicata. Ma anche se non è andata come sperava, la tennista non ha ancora finito a Eastbourne. Paolini tornerà in campo nel tardo pomeriggio, questa volta al fianco di Sara Errani, per il doppio. L’obiettivo sull’erba inglese rimane uno solo: ritrovare ritmo e fiducia in vista di Wimbledon, che parte lunedì 29 giugno.

L’italiana Jasmine Paolini esegue un rovescio contro la tedesca Tatjana Maria durante l’incontro del primo turno del singolare femminile nella seconda giornata del Lexus Eastbourne Open. (Foto di Harriet Lander/Getty Images per LTA)

Una sconfitta che non cambia il quadro

Perdere al primo turno fa sempre male, a maggior ragione quando sei una tennista testa di serie numero 1 e hai aspettato quasi un mese per tornare a giocare. Ma guardare solo il punteggio di questa giornata sarebbe sbagliato. Tatjana Maria non è un’avversaria qualunque sull’erba. A 38 anni, la tedesca è una specialista di questa superficie, ha collezionato 60 vittorie in carriera sull’erba: ultimo il trofeo WTA 500 del Queen’s lo scorso anno. Il suo gioco fatto di variazioni e traiettorie imprevedibili è esattamente il tipo di tennis che mette in difficoltà chiunque, ancora di più chi rientra da un infortunio come Paolini.