Tremava, in bilico sull’arcata di Ponte Garibaldi. Un uomo di 65 anni, residente a Trastevere, venerdì 5 giugno stava per lasciarsi cadere nel vuoto, nel tentativo di togliersi la vita. Il gesto è stato scongiurato dalla prontezza degli agenti delle volanti del commissariato Trastevere.
A lanciare l’allarme, alle 13.20, è stato un passante, che ha visto l’uomo oltre il parapetto del ponte in procinto di buttarsi e ha chiamato il 112. Qualche istante dopo aver ricevuto la segnalazione dalla sala operativa i poliziotti sono corsi sul posto.
"Voglio farla finita”, grida l’uomo, residente a Trastevere, malato, con la 104 e senza soldi: era deciso a togliersi la vita.
Due agenti di Trastevere, coordinati da Angela Losacco, hanno deciso di scavalcare il parapetto del ponte e di avvicinarsi all’uomo, cercando di parlargli per calmarlo. Le trattative sono andate avanti per diversi minuti finché i due agenti, seppur senza alcun appiglio, hanno afferrato il sessantacinquenne per le braccia e poi l’hanno portato in salvo.
Nel frattempo erano arrivati, via fiume, un gommone della polizia fluviale e via terra i vigili del fuoco e un’ambulanza del 118. Una volta in salvo, l’uomo ha continuato a rifiutare le cure mediche.







