Sono lontani i tempi in cui un aspirapolvere senza fili era sconsigliabile per via della scarsa potenza di aspirazione: oggi non solo questo problema è stato brillantemente risolto, ma anche la lunga autonomia e i sofisticati sistemi di filtrazione fanno si che possa tranquillamente sostituire i modelli cablati in modo da offrire quella libertà nei movimenti che fino a qualche anno fa potevamo solo sognarci.

Ora, tra i più avanzati aspirapolvere senza filo in circolazione non possiamo fare a meno di citare SmartAi V15 Ultra per via del suo innovativo sistema a doppio contenitore con separazione dei flussi d’aria e dei detriti che gli consente di superare uno dei limiti più comuni dei tradizionali aspirapolvere cordless.

Ci riferiamo alla progressiva perdita di prestazioni durante l’uso causata dal fatto che polvere, sporco e flusso d’aria condividono lo stesso percorso e quindi vanno gradualmente ad intasare il filtro che porta all’unico serbatoio presente, riducendo per l’appunto l’efficacia dell’aspirazione almeno fin quando non si va a svuotare il serbatoio e ripulire il filtro.

Come dicevamo in questo aspirapolvere invece il problema non sussiste perché grazie al design a doppia camera viene separato il canale dedicato all’aria dal vano destinato alla raccolta dello sporco. Così da una parte troviamo un canale del flusso d’aria che mantiene il percorso dell’aspirazione libero da ostacoli; dall’altra invece c’è un’ampia camera di raccolta che trattiene polvere, capelli e peli di animali ben lontano dal sistema di filtrazione attivo. Questo fa sì che la potenza di aspirazione resti costante anche quando il contenitore si avvicina alla capacità massima.