di

Massimiliano Jattoni Dall’Asén

La classifica del Wall Street Journal: subito dopo l’irraggiungibile Musk c’è l’indiano Shanh Mitra, che incassa dalla statunitense Welltower 821 milioni di dollari. Boom dei «moonshot package» e retribuzioni ai massimi storici

Per trovare un amministratore delegato pagato più di 800 milioni di dollari in un solo anno non serve più tornare ai tempi delle grandi stock option della Silicon Valley. Quel mondo, che sembrava appartenere a una stagione irripetibile della corporate America, è tornato. E non è nemmeno necessario scomodare Elon Musk, il cui compenso da 158 miliardi di dollari appartiene ormai a una categoria tutta sua. Dietro il fondatore di Tesla si sta infatti ricostituendo un club che sembrava scomparso: quello dei manager da centinaia di milioni di dollari, premiati con scommesse sempre più audaci sul futuro dell'intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie.

A fotografare il fenomeno è la tradizionale classifica annuale del Wall Street Journal, elaborata sui dati della società specializzata MyLogIQ. Il quadro che emerge racconta una corporate America sempre più disposta a legare la remunerazione dei manager a obiettivi di crescita ambiziosi, soprattutto nei settori che stanno beneficiando della corsa all'intelligenza artificiale, ai semiconduttori, ai data center e alla cybersicurezza.