«Ho appreso la notizia del decesso dell'agente della Polizia locale di Milano Francesco Imprezzabile che, impegnato in servizi di controllo, ha perso la vita nel corso di un inseguimento. Profondamente rattristato, esprimo con solidarietà e vicinanza il mio cordoglio». Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Il cordoglio della Meloni «Ho appreso con profondo dolore della morte dell'agente della polizia Locale di Milano Francesco Imprezzabile, che ha perso la vita mentre era in servizio, durante un inseguimento. A nome del governo italiano esprimo il piu' sincero cordoglio e la mia vicinanza alla sua famiglia, agli amici e ai colleghi». Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. «Chi indossa una divisa mette ogni giorno la propria vita al servizio degli altri. L'Italia non dimentica il sacrificio di chi lavora con dedizione e professionalita' per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle regole. Onore a Francesco, servitore dello Stato. Che la terra ti sia lieve», conclude la premier. Ho appreso con profondo dolore della morte dell'agente della Polizia Locale di Milano Francesco Imprezzabile, che ha perso la vita mentre era in servizio, durante un inseguimento. A nome del Governo italiano esprimo il più sincero cordoglio e la mia vicinanza alla sua famiglia,… pic.twitter.com/ZJ314Amp2K — Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) June 23, 2026 «Il più profondo cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia dell’agente Francesco Imprezzabile, ai suoi colleghi della polizia locale di Milano e a tutta la comunità che oggi piange un servitore dello Stato caduto mentre compiva il proprio dovere. La sua morte ci ricorda quanto sia prezioso il lavoro svolto ogni giorno dalle donne e dagli uomini delle polizie locali, primo presidio di legalità e sicurezza nelle nostre città". Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. «Come ministro dell’Interno continuerò a sostenere, in piena collaborazione con i sindaci, il rafforzamento degli strumenti e delle tutele e la valorizzazione degli agenti impegnati sul territorio - conclude - Lo dobbiamo a chi serve le istituzioni e i cittadini con coraggio e senso del dovere. Ringrazio anche chi ha lavorato per rintracciare e fermare in poche ore il presunto responsabile”L'Anci «Dopo il grave incidente con la morte dell'agente Francesco Imprezzabile dobbiamo evidenziare che sulle strade si sta rischiando moltissimo». Lo afferma Luigi Altamura, comandante della polizia locale di Verona e componente Anci in Viabilità Italia presso il Ministero dell'Interno, parlando dell'agente di polizia locale di Milano morto durante l'inseguimento di un auto pirata. «Le polizie locali in Italia - ha aggiunto Altamura - sono particolarmente impegnate nei controlli di polizia stradale, al fine di far rispettare le regole, quei comportamenti che tutti dovremmo osservare ogni volta che ci si pone alla guida. Invece aumentano gli episodi di violenza verso le divise, aggressioni di agenti che vengono addirittura investiti da automobilisti magari alterati da alcol o droga oppure senza patente». A suo parere, «le polizie locali hanno oggi contratti e tutele minime, incardinate in un contratto degli enti locali, invece rischiano la vita come le forze di polizia, come dimostrato anche dalla morte di Nicolò Savarino, sempre a Milano, per mano di un minorenne fuggito ad un posto di controllo, e questa di ieri sera, seconda vittima in pochi anni». Imprezzabile, conclude Altamura, «sui social parlava del proprio lavoro come di una vocazione, quello che testimonia l'impegno e l'abnegazione di tanti operatori in questa estate torrida. Ai familiari e ai colleghi del Comando di Milano va la vicinanza e l'affetto di tutto il mondo della polizia locale a livello nazionale».










