(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Heineken brinda alla nomina di Rafael Oliveira come nuovo Ceo. Il produttore di birra olandese guadagna infatti circa tre punti alla Borsa di Amsterdam sulle speranze che il cambio al vertice possa aiutare a rilanciare il marchio. Nel dettaglio, Oliveira entrerà in carica dal 1 ottobre, con un mandato che dovrebbe durare quattro anni. La sua nomina pone fine a un periodo prolungato d'incertezza per Heineken, che da maggio era, di fatto, senza un Ceo. A gennaio infatti l'ex ad Dolf van den Brink, dopo quasi sei anni alla guida del gruppo, aveva annunciato l'intenzione di lasciare l'azienda.
Ora la sfida per Oliveira sarà quella di rilanciare i volumi di vendita, nonostante la domanda globale di birra in calo, e di recuperare terreno rispetto ai rendimenti per gli investitori offerti dal rivale Anheuser-Busch InBev (+1,58% a Bruxelles). Il nuovo Ceo dovrà però anche attuare il piano di riduzione dei costi annunciato a febbraio, che prevede il taglio di 6.000 posti di lavoro nei prossimi due anni (Heineken impiega in tutto 87.000 persone in tutto il mondo).
D'altra parte, secondo quanto ha dichiarato la società in una nota, Oliveira è l'uomo giusto per affrontare queste sfide ed è stato scelto "all'unanimità" per "la sua combinazione unica di visione strategica, competenza operativa e acume finanziario”. Il nuovo Ceo ha infatti due decenni di esperienza nella “leadership trasformazionale” sia nei mercati sviluppati che in quelli emergenti, oltre a una comprovata esperienza nel promuovere strategie mirate e nel migliorare le prestazioni. Prima di entrare in Heinken, Oliveira è stato presidente dei mercati internazionali di Kraft Heinz. Ha poi guidato per due anni il gruppo JDE Peet’s, specializzato in caffè e tè, per poi essere nominato al vertice della divisione globale dedicata al caffè dopo l'acquisizione per 18 miliardi del gruppo da parte di Keurig Dr Pepper.











