Il trend inquietante che immagina la fine dell’algoritmo e la parte oscura della piattaforma mostrerebbe video disturbanti, codici nei commenti, immagini generate dall’AI e un’ape che suona il violino: le Farlands trasformano lo scroll infinito in una nuova leggenda metropolitana digitaleIl trend inquietante che immagina la fine dell’algoritmo e la parte oscura della piattaforma mostrerebbe video disturbanti, codici nei commenti, immagini generate dall’AI e un’ape che suona il violino: le Farlands trasformano lo scroll infinito in una nuova leggenda metropolitana digitaleEstate, tempo di nuovi trend. Sarà un caso, ma ogni anno di questo periodo TikTok è pronta a sfornare nuove tendenze. Sarà forse per il tempo libero. Questa volta la tendenza ha a che fare con il mistero, vecchio topic che sui social è andato sempre bene. In italiano le chiamano "terre lontane", in sostanza è il territorio di cui parlano una nuova serie di video virali in cui compaiono volti deformati, figure generate dall’intelligenza artificiale, animazioni grottesche, suoni stridenti, frasi ripetute senza un vero senso. Alcuni sembrano usciti da una vecchia creepypasta, altri da un esperimento fatto male con l’AI, altri ancora da quella zona di internet in cui l’assurdo diventa quasi un linguaggio. Su TikTok questa estetica ha iniziato a circolare con un nome preciso: Farlands, “terre lontane” appunto. Secondo la pagina "Know Your Meme", il fenomeno si è diffuso soprattutto da metà aprile 2026, dopo una serie di video surrealisti e meme costruiti attorno all’idea di aver raggiunto un lato nascosto della piattaforma.Il nome arriva da MinecraftIl riferimento non nasce su TikTok, ma da Minecraft. Nelle prime versioni del gioco, le Far Lands erano una specie di confine deformato del mondo virtuale: superata una distanza enorme dal punto di origine, il sistema di generazione del terreno iniziava a produrre paesaggi spezzati, muri giganteschi, tunnel e strutture impossibili. Le coordinate più citate sono intorno ai 12,5 milioni di blocchi dall’origine del mondo di gioco.Da qui nasce la metafora. Se in Minecraft le Far Lands erano il punto in cui il codice cominciava a perdere stabilità, su TikTok le “terre lontane” diventano il punto in cui lo scroll sembra uscire dal percorso normale. Una specie di bordo dell’app, almeno nella fantasia degli utenti.Come si “entra” nelle FarlandsLa leggenda funziona così: dopo ore di scroll, magari di notte, TikTok inizierebbe a mostrare contenuti sempre più strani, lontani dal feed abituale. Non video patinati, non trend riconoscibili, non creator famosi. Piuttosto profili quasi vuoti, contenuti con poche visualizzazioni, clip difficili da classificare. Alcuni utenti sostengono che si possa arrivare lì semplicemente “esaurendo” il feed normale. Altri raccontano di usare sequenze casuali di lettere e numeri nella barra di ricerca o nei commenti, come se fossero coordinate per spostarsi dentro l’algoritmo.Tra i codici più citati compare anche una lunga stringa alfanumerica, spesso copiata e incollata nei commenti insieme alla parola “farlands”. Secondo la dinamica del trend, quei commenti servirebbero a “convincere” TikTok a proporre contenuti simili. Non ci sono prove che funzioni davvero in modo così meccanico. Però l’idea intercetta qualcosa di reale: TikTok costruisce il feed sulla base di segnali come interazioni, video guardati fino alla fine, commenti, like, suoni, hashtag e informazioni del dispositivo.Cosa si trova nelle “terre lontane”L’estetica delle Farlands è un miscuglio di horror, meme e immagini degradate. Si vedono figure AI dall’aspetto inquietante, facce sgranate, personaggi deformati, voci sintetiche, ambientazioni in bianco e nero, suoni fastidiosi, frasi ripetute come piccoli mantra. Il Corriere ha descritto il fenomeno come una zona di video brevi, grotteschi e disturbanti, legati all’immaginario delle creepypasta, dei meme oscuri e dei contenuti generati dall’AI.Uno dei simboli più riconoscibili del trend è una grossa ape che suona il violino. Know Your Meme la indica come uno degli esempi più noti delle TikTok Farlands: un’animazione assurda, diventata una specie di compagna di viaggio per chi racconta di essersi spinto troppo in là nello scroll. Un video pubblicato l’11 aprile 2026 con quella figura avrebbe superato i 6 milioni di visualizzazioni in pochi giorni.La paura che TikTok “nasconda” qualcosaUna parte della viralità nasce dal sospetto: questi video sarebbero contenuti che TikTok non vuole mostrare? La risposta più prudente è no, o almeno non in quel senso. TikTok spiega nelle sue pagine ufficiali che alcuni contenuti, anche se non rimossi dalla piattaforma, possono non essere idonei alla raccomandazione nel feed “Per te”, soprattutto quando possono risultare scioccanti, ripetitivi, spam o non adatti a un pubblico generale.Questo non significa che esista una sezione segreta dell’app. Significa che, come su tutte le piattaforme governate da sistemi di raccomandazione, ci sono contenuti che circolano poco, contenuti che vengono spinti molto e contenuti che finiscono ai margini. Le Farlands trasformano questa dinamica tecnica in una storia: l’algoritmo come una mappa, lo scroll come un viaggio, i video dimenticati come rovine digitali.Perché il trend sta funzionandoIl motivo per cui le “terre lontane” hanno preso così tanto è che parlano una lingua familiare a chi passa molto tempo online. Dentro ci sono Minecraft, le creepypasta, l’analog horror, i meme senza contesto, l’AI slop, la nostalgia per un internet più strano e meno ottimizzato. Ma c’è anche una sensazione molto contemporanea: quella di essere dentro un feed che impara da noi, ci anticipa, ci trattiene e ogni tanto ci mostra qualcosa che sembra non appartenere a nessuno.Uno studio pubblicato su arXiv nel 2025 ha osservato che su TikTok i contenuti allineati agli interessi dell’utente possono essere rinforzati rapidamente, anche entro i primi 200 video guardati, con una progressiva riduzione dell’esplorazione di hashtag nuovi quando aumenta l’amplificazione dei contenuti già coerenti con il profilo dell’utente. Un altro paper del 2026 sottolinea che la For You Page dà agli utenti meno controllo esplicito rispetto ad altri social, perché fa molte inferenze da segnali impliciti come il tempo di visione.Dentro questo contesto, le Farlands diventano una piccola ribellione simbolica. Gli utenti non si limitano a ricevere il feed: provano a manipolarlo, a sporcarlo, a portarlo fuori strada. Copiano codici, scrivono commenti lunghissimi, cercano video senza hashtag, inseguono contenuti quasi invisibili. È un gioco, ma anche un modo per rendersi conto che il feed non è neutro.Il paradosso: anche il margine diventa trendIl punto più curioso è che le Farlands nascono come racconto di un luogo nascosto, ma diventano virali proprio quando smettono di esserlo. Appena un video viene etichettato con #farlands, appena un’estetica viene imitata, appena i creator iniziano a produrre contenuti “da terre lontane”, quel margine rientra nel centro della piattaforma.È già successo molte volte nella storia di internet. Le creepypasta erano racconti condivisi in forum e comunità di nicchia, poi sono diventate proprietà intellettuali, videogiochi, serie, merchandise. I meme “brutti” o disturbanti, nati come rifiuto dell’estetica pulita dei social, sono stati assorbiti dai social stessi. Le Farlands seguono lo stesso percorso: partono come leggenda sul lato oscuro di TikTok e diventano un formato riconoscibile, replicabile, monetizzabile.Resta però qualcosa di interessante nel modo in cui il trend racconta la stanchezza da scroll. Le “terre lontane” sono la fantasia di arrivare finalmente alla fine di un feed progettato per non finire mai. Un posto immaginario, pieno di video brutti, strani, inquietanti, dove l’algoritmo sembra perdere per un attimo la sua sicurezza. Non è detto che esista davvero. Ma il fatto che milioni di utenti abbiano iniziato a cercarlo dice molto su come viviamo oggi le piattaforme: non come semplici app, ma come ambienti da esplorare, sabotare, temere e trasformare in mito.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Cosa c'è alla fine dello scrolling? Le “Terre lontane” di TikTok provano a spiegarlo
Il trend inquietante che immagina la fine dell’algoritmo e la parte oscura della piattaforma mostrerebbe video disturbanti, codici nei commenti, immagini genera








